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PokerStars Open Campione d’Italia: una prima volta a suon di record, tutte le picche assegnate

PokerStars Open Campione d’Italia: una prima volta a suon di record, tutte le picche assegnate

È già passata agli archivi una prima volta tutta da gustare e che ha portato al raggiungimento di numeri importanti. Stiamo parlando della prima e storica tappa del PokerStars Open, il nuovo circuito della room della picca rossa che è partito da Campione d'Italia. Una decisione simbolica molto importante, anche perché il grande poker live internazionale, almeno per quanto riguarda l'organizzazione targata PokerStars, tornava nel nostro Paese dopo diversi anni di distanza e di assenza. Ecco allora che l'evento disputato presso il casinò della exclave italiana ha assunto un valore ancor più forte, anche perché potrebbe rappresentare il primo di una lunga serie.

Ci lanciamo in questa previsione anche perché a supporto di essa ci sono i numeri, che sono stati davvero importanti. Non solo per il Main Event e per gli altri tornei di punta, ma più in generale su tutto lo schedule della manifestazione ci sono stati tanti giocatori ai nastri di partenza che hanno generato montepremi importanti. Il tutto, ovviamente, per quella che è la finalità vera e propria di questo gioco e di questi eventi, ovvero l'assegnazione delle tanto agognate picche.

Andiamo allora a vedere nel dettaglio come sono andate le cose nella prima e storica edizione del PokerStars Open a Campione d'Italia. Scopriremo come sono andati i tornei e di conseguenza chi sono stati i vincitori delle picche messe in palio nella prima tappa di questo nuovo festival.

PokerStars Open Campione d'Italia, in principio fu Selimi

Il primo giocatore a portare a casa una picca nella prima e storica tappa del PokerStars Open a Campione d'Italia risponde al nome di Berat Selimi. Il player che ha rappresentato la Svizzera, e che dunque in un certo senso giocava quasi a casa, ha conquistato l'evento #1. Stiamo parlando di un NLHE KO Freezeout da 220 euro di buy-in, al quale hanno preso parte ben 129 giocatori. Per il player che ha conquistato la picca, è arrivata in dote anche la prima moneta da 3.040 euro. Battuto in heads up Aldo Monteleone che si è accontentato di 1.900 euro.

La prima picca per l'Italia è stata portata a casa da Riccardo Bonelli. Un giocatore di ottimo spessore, che si è aggiudicato il torneo #2 dello schedule, ovvero il NLHE Turbo Deep Stack Freezeout da 220 euro di montepremi. Riccardo ha messo in riga un field da 155 giocatori iscritti e si intascato una prima moneta da 6.960 euro. Battuto in heads up lo sloveno Vanja Lukic che ha comunque portato a casa 4.360 euro.

È azzurra anche la gioia nel primo torneo dedicato agli amanti delle varianti. Daniele Casino, infatti, ha avuto la meglio nel NLHE PL Omaha 6-Max, un evento mixed da 220 euro di buy-in e che ha visto schierati 126 giocatori. Il torneo si è concluso con un maxi deal che ha visto protagonisti ben 7 giocatori, tra cui anche i nostri Massimo Caldera, Agostino Pecorario e Pasquale Vinci.

Nadja Sutter domina tra le donne

Veniamo finalmente al primo torneo riservato interamente al genere femminile nella tappa del PokerStars Open di Campione d'Italia. Il Womens Event, dal buy-in di 220 euro e giocato in modalità No Limit Hold'em, è stato vinto da Nadja Sutter. La vincitrice ha dato vita a un heads up tutto in salsa svizzera con Celine Zimmermann, contro la quale ha avuto la meglio e ha conquistato i 2.272 euro di prima moneta contro i 1.460 della runner up.

Passiamo ora al NLHE PokerStars Open Second Chance da 550 euro, uno dei più affollati in tutto lo schedule. A prendervi parte, infatti, sono stati ben 716 giocatori per un montepremi molto interessante. A vincere la picca è stato l'islandese Stein Karlsson, il quale si è intascato anche 56.175 euro dopo un deal con il nostro Gabriele Patti. L'azzurro, arrivato poi secondo, ha portato a casa ben 46.859 euro dopo l'accordo.

C'era grande attesa anche per il torneo High Roller di questo PokerStars Open di Campione d'Italia. L'appuntamento, che prevedeva un buy-in da 4.975 euro, ha visto comunque i nastri di partenza ben 108 giocatori. Un field particolarmente duro che ha visto prevalere Alexander Ivarsson. Il player svedese, noto per la sua performante carriera online, ha conquistato la picca e i 128.500 euro di prima moneta dopo aver battuto in heads up Paul Adrian Runcan. Il romeno si è accontentato (si fa per dire) di un premio da 83.000 euro.

Passiamo ora alla Mystery Bounty Cup, un altro torneo attorno al quale c'erano davvero tante aspettative. L'evento prevedeva un buy-in da 400 euro e ha visto la presenza di ben 934 giocatori iscritti. Ad alzare la picca al cielo di Campione d'Italia è stato lo spagnolo Artus Gimenez Leyva, che tra prima moneta e taglie si è anche intascato 47.700 euro. Secondo posto per il nostro Andrea Lo Cascio che si è dovuto accontentare di un premio complessivo da 25.100 euro. La taglia più grande l'ha portata a casa un altro italiano, Francesco Caramazza, che ha conquistato bounty per un totale di 23.000 euro.

PokerStars Open Campione d'Italia, tutto su Main Event e High Roller

Veniamo ora ai due tornei più importanti, tra quelli che componevano lo schedule della tappa PokerStars Open a Campione d'Italia. Stiamo parlando dell'High Roller e del Main Event, entrambi particolarmente attesi e con una buona presenza di giocatori.

Partiamo con l'High Roller, che prevedeva un buy-in da 2.200 euro. Sicuramente non si è trattato del torneo più ricco tra quelli che hanno composto il programma della tappa, ma i numeri sono stati molto importanti. Ad avere la meglio e a conquistare la picca è stati Ari Gunnarsson. Il giocatore islandese ha di fatto dominato fino al tavolo finale, dove non è stato possibile tenergli testa. Per lui c'è ovviamente la conquista della picca, alla quale si aggiungono i 134.560 euro previsti per la prima moneta. Il runner up di questo High Roller è austriaco e risponde al nome di Adi Rajkovic, il quale si è dovuto accontentare (si fa per dire anche in questo caso) di 84.600 euro di moneta finale. Il migliore tra gli italiani è stato Pellegrino Sallustro, giunto al quarto posto per 46.180 euro complessivi. Ottava posizione e premio da 18.260 euro per Ettore Esposito, vincitore di una picca a Praga a fine 2024.

Chiudiamo il nostro giro di picche messe in palio alla tappa PokerStars Open di Campione d'Italia con il Main Event. Il torneo da 1.100 euro di buy-in prevedeva un montepremi garantito da un milione di euro. La presenza di ben 2.423 giocatori iscritti ha consentito di superare in maniera molto grande il garantito, portando la cifra finale a ben 2,32 milioni di euro in palio per 315 giocatori a premio. Il tutto per uno spettacolo che è durato fino al tavolo finale. Il giocatore più solido è stato Adrian Sorel State, il romeno che si è portato a casa la picca più prestigiosa. Con essa sono finiti nelle sue tasche anche 363.000 euro di prima moneta. A cedere per ultimo è stato il nostro Giorgio Soceanu, amareggiato runner up per 225.000 euro messi in tasca. Terzo posto per Barnaba Perone, mentre al quinto posto troviamo Salvatore Russo, al settimo Gaspare Sposato e al nono Francesco Legnaro.

La seconda tappa della prima stagione del PokerStars Open si gioca in Belgio, più precisamente a Namur. Le date da segnare sul calendario sono quelle che vanno dal 28 maggio al 9 giugno prossimi.

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